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martedì 4 luglio 2017

Certificazione GMP+ per il sorgo di Terremerse



Terremerse è da qualche anno, attraverso l'O.P. Cereali, certificata GMP+ per il sorgo.
Il sorgo è una pianta resistente, con un’ampia adattabilità e raramente presenta problemi di micotossine. Questa coltura si pone quindi come una valida alternativa al mais, favorita soprattutto dal relativamente minor costo di produzione derivato dalla sua rusticità.
Si consiglia generalmente una preparazione anticipata del letto di semina, che si può prevedere da metà aprile, attraverso la quale, nella successiva semina, sarà possibile operare con un terreno dotato di una buona umidità sottosuperficiale e assicurare una pronta germinazione del seme.

martedì 23 febbraio 2016

E’ uscito lo Speciale Cereali Primaverili



Terza edizione per lo “Speciale Cereali primaverili”, che in questo 2016 si arricchisce ulteriormente di contenuti affrontando argomenti e tematiche anche relative alle colture proteoleaginose.
Nella pubblicazione, quindi, si parlerà ovviamente di mais (la coltura a semina primaverile più diffusa nelle nostre aree), di sorgo, ma anche di girasole e soia.
Lo Speciale conferma l’impegno della Cooperativa Terremerse a fornire non solo le indicazioni di carattere agronomico e tecnico – frutto dell’esperienza del nostro settore Ricerca & Sviluppo - ma vuole proseguire il percorso d’informazione commerciale per permettere ai maidicoltori un’appropriata semina e gestione delle colture per ottenere il miglior reddito.

Lo Speciale è inoltre consultabile anche online da questo sito (previa registrazione) con la modalità “sfogliabile”, oppure da iPad (previa abilitazione da parte della Redazione).

martedì 24 febbraio 2015

E’ uscito lo Speciale Cereali Primaverili



E' uscito il nuovo Speciale Cereali Primaverili di Terremerse, dedicato in particolar modo a mais e sorgo.  Molti e interessanti gli argomenti trattati. La pubblicazione si arricchisce in questo 2015 anche di un articolo dell’illustre Professor Amedeo Reyneri dell’Università di Torino. Di seguito il sommario.
Lo Speciale è inoltre consultabile anche online da questo sito (previa registrazione) con la modalità “sfogliabile”, oppure da iPad (previa abilitazione da parte della Redazione).

SOMMARIO DEGLI ARTICOLI

Il mais: strategico per l’economia agroalimentare
Augusto Verlicchi

Valore al mais con le tecniche agronomiche
Amadeo Reyneri

Micotossine e tecnica colturale
Giovanni Candolo e Gianni Baccarini

Mais: densità di semina e irrigazione
Giovanni Candolo

Sorgo da granella: coltura in espansione
Giovanni Candolo

Considerazioni sulla fertilizzazione
Valerio Bucci

Mais: pre-emergenza ancora fondamentale
Denis Bartolini

Diserbo del sorgo: attenzione alle graminacee
Denis Bartolini

Avversità del mais
Gianfranco Pradolesi

O.P. Cereali per valorizzare i prodotti dei Soci
Pierangela Spisni

lunedì 3 marzo 2014

E’ uscito il primo Speciale Cereali Primaverili


E' uscito il primo numero dello Speciale Cereali Primaverili di Terremerse, dedicato in particolar modo a mais e sorgo.  Molti e interessanti gli argomenti trattati. Di seguito il sommario.
Lo Speciale è inoltre consultabile anche online da questo sito (previa registrazione) con la modalità “sfogliabile”, oppure da iPad (previa abilitazione da parte della Redazione).

SOMMARIO DEGLI ARTICOLI

Produzione sostenibile: l'impegno di Terremerse
Augusto Verlicchi

Micotossine: come contenerne il rischio
Giovanni Candolo e Gianni Baccarini

Mais: coltura irrigua ad alte potenzialità
Giovanni Candolo

Sorgo da granella
Giovanni Candolo

Mais e sorgo: valutazioni sulla fertilizzazione
Valerio Bucci

La gestione delle infestanti del mais
Denis Bartolini

Diserbo del sorgo: attenzione alle graminacee
Denis Bartolini

Avversità del mais
Gianfranco Pradolesi

O.P. Cereali per valorizzare i prodotti dei Soci
Pierangela Spisni

martedì 5 marzo 2013

Cereali: riflessioni per le semine primaverili


Questo articolo vuole fare alcune riflessioni sui primi sei mesi della campagna di commercializzazione della produzione cerealicola 2012. L’obiettivo è quello di dare alcune informazioni utili agli imprenditori agricoli che devono pianificare le semine primaverili dei cereali.
La campagna produttiva del 2012 ha avuto come denominatore comune, nella maggior parte degli areali produttivi, la fortissima siccità. Questo fattore nella prima parte della campagna ha messo in moto dei meccanismi a livello di mercato del prodotto fisico e dei futures, che hanno portato su tutte le piazze a un rialzo generalizzato dei prezzi dei cereali.
«Particolarmente significative sono state le previsioni che l’USDA mensilmente pubblica e che hanno contribuito a influenzare gli andamenti del mercato – spiega Augusto Verlicchi, direttore cerealproteici Terremerse - . Stime che per diversi mesi sono state improntate al ribasso delle rese produttive di soia e mais negli Stati Uniti e che hanno favorito il rialzo dei prezzi di tutti i cereali sui mercati mondiali. Le ultime stime USDA dell’11 Gennaio, danno una produzione mondiale di grano, mais e soia di 1.776 mln di tn, leggermente in aumento rispetto alle precedente stima di Dicembre, ma in netta riduzione di 42 mln di tn. rispetto alla campagna 2011/12. Nello specifico, il grano tenero è stimato a 654,31 mln di tn, in calo rispetto alle 696,94 mln di tn della produzione 2011/2012, e il mais è stimato a 852,30 mln di tn, anch’esso in diminuzione rispetto alla produzione 2011/12 che era di 883,54 mln di tn. Per la soia, invece, l’ultima stima ci indica una produzione di 269,41 mln di tn in aumento rispetto al 2011/2012».
Nell’Unione Europea la produzione complessiva di cereali è stata di 272 mln di tn, in riduzione sul 2011 di 9 mln di tn. Questa riduzione è dovuta in massima parte al mais e al frumento tenero, mentre l’orzo e il riso sono aumentati, stazionario, sempre sul 2011, il frumento duro.
In Italia, in controtendenza con il dato europeo, si è prodotto più frumento tenero e duro, mentre per il mais la diminuzione è stata maggiore rispetto alla media europea.
Da quanto scritto emerge immediatamente che un ruolo preminente è giocato dal clima. La sua influenza sulle produzioni agricole (in quantità e qualità) è il primo elemento che può modificare sostanzialmente le tendenze di mercato. Il secondo elemento, è rappresentato dai consumi che pur meno imprevedibili in quanto in costante aumento per effetto dell’aumento demografico, spesso risentono localmente di squilibri logistici, finanziari ed economici.
Il 2012 sarà certamente ricordato come un'annata fra le più calde e siccitose degli ultimi 50 anni, lo sanno bene la maggior parte dei produttori di mais, soia e girasole. In Italia la siccità ha colpito duramente, con assenza di piogge e temperature che hanno superato in diverse località i 40 gradi. Caldo record anche in Europa: colpiti tutti i Paesi della fascia mediterranea e in parte anche i paesi dell’Est europeo come Romania, Ungheria e Serbia. In alcune aree dell'Emilia Romagna si sono ampiamente oltrepassati i 30 giorni con temperatura massime superiore ai 35° C.
La carta della siccità, elaborata dal Servizio IdroMeteoClima dell’Arpa, mostrava alla fine di Agosto un deficit idricosu quasi tutto il territorio regionale da 100 a 300 millimetri d’acqua (siccità eccezionale dei suoli). Le colture che più hanno sofferto sono state il mais, il sorgo, le piante industriali (barbabietola, pomodoro e girasole) e le foraggere, con un calo delle rese stimato tra il 30 e il 60%. Diverse aziende hanno perso addirittura la totalità della produzione. Oltre a questa grave perdita di produzione, l’altro fattore che ha determinato la negatività per la nostra produzione di mais è stato il grave attacco del fungo Aspergillus, che ha generato l’insorgenza delle aflatossine: un grave problema per i produttori e l’industria zoomangimistica, in particolare per quella dedicata all’alimentazione delle bovine da latte.
«È ormai consolidato che il territorio sta subendo gli effetti di un cambiamento climatico in cui annate particolarmente siccitose possono ripetersi sempre più frequentemente – prosegue Verlicchi -. Partendo da questo presupposto, gli imprenditori agricoli dovranno rivedere la propria pianificazione produttiva prendendo in esame elementi come la vocazionalità colturale, le condizioni climatiche e pedologiche, la disponibilità idrica, la possibilità o meno di irrigare con impianti che consentano la massima efficienza e razionalità economica, e così facendo possono individuare gli ordinamenti colturali più adeguati sia dal punto di vista produttivo sia economico. Essendo prossime le semine dei cereali primaverili, è da tenere in considerazione, la coltura del sorgo bianco, in quanto in termini di disponibilità idrica non è molto esigente, inoltre presenta una buona resistenza alle malattie fungine. Da un punto di vista economico poi, negli ultimi anni si è dimostrata valida anche in termini di PLV e di redditività».
Il sorgo è una delle piante cerealicole più importanti e viene coltivato in prevalenza nelle aree aride e semiaride del pianeta. In Italia, la coltura è praticata principalmente in Emilia Romagna e nelle regioni Centrali, soprattutto nelle Marche. Questa coltura si è diffusa nelle zone caratterizzate da terreni argillosi e profondi, con disponibilità irrigue del tutto assenti o insufficienti per consentire la coltivazione del mais.
Per portare un ulteriore vantaggio in termini di reddito ai produttori agricoli, Terremerse, come ha già fatto da anni per il frumento tenero e duro, perseguendo una propria politica di valorizzazione delle produzioni cerealicole, proporrà dei contratti di coltivazione sul sorgo, fatti sulla base di Accordi commerciali con primarie industrie zootecniche. Tali Accordi sono tesi a dare, oltre alla garanzia di collocazione della produzione, una buona redditività della coltura partendo da una analisi dei costi di produzione.

«Proseguendo nella politica di valorizzazione commerciale delle produzioni cerealicole, attraverso i contratti di coltivazione, cogliamo l’occasione di questo articolo per informare che con strutture cooperative della filiera cerealicola abbiamo avviato un progetto di qualificazione della filiera del frumento tenero per l’industria alimentare. – sottolinea il direttore Verlicchi -  Il percorso che ci vede direttamente coinvolti si pone i seguenti obiettivi:
• ampliare e strutturare la programmazione e la produzione dei cereali destinati all’industria alimentare coinvolgendo i soggetti che operano a livello nazionale;
• ideare nuove referenze innovative nei prodotti da forno rispetto alla qualità, alla salute, all’accorciamento della filiera, da proporre e condividere anche con la GDO;
• fornire garanzie di qualità ai prodotti industriali da forno attraverso l’impiego di farine a marchio “Q.C. Qualità Controllata RER” ottenute da produzioni integrate;
• sviluppare il biologico nei segmenti dei prodotti industriali da forno attraverso l’impiego di farine ottenute da produzioni biologiche;
• sviluppare le sinergie tra le cooperative interessate, sviluppare maggior valore per il consumatore e a valle della produzione da redistribuire equamente lungo la filiera.
L’obiettivo che ci poniamo è quello di presentare delle proposte commerciali ai nostri Soci già dalle prossime
semine autunnali».

mercoledì 8 agosto 2012

E' uscito il nuovo numero della Rivista Terremerse

E' in uscita il numero 4 (luglio-agosto) della Rivista "Terremerse territori e mercati in rete". Come di consueto molti e interessanti gli argomenti trattati. Di seguito il sommario.

Editoriale
Considerazioni sull'annata dei cereali autunno vernini
Notizie dalla cooperativa
Rinnovate le certificazioni del Centro Lavorazione Carni
Raccolti oltre 11mila euro in favore dei terremotati
Filiere
Elenco magazzini conferim. mais, sorgo, soia e girasole 2012/13
Sempre più verso un'irrigazione di precisione
Campagna commerciale kiwi 2011/12
Conoscere il suolo
Appunti digitali 
Servizi cloud di archiviazione
Consigli tecnici
Irrigazione: le basi per ottimizzarla
Le fertilizzazioni di stagione per le colture arboree
Cucina
Cannellone di maiale e fiori eduli
Orti e giardini 
Melanzana: semplici tecniche per ottimi prodotti


venerdì 19 agosto 2011

Assemblea di liquidazione per mais, sorgo e soia

Martedì 23 agosto, alle ore 20.30 alla sala della Casa del Popolo di Longastrino (piazza del Popolo 2/a) si svolgerà l’assemblea di Terremerse per la liquidazione di mais, sorgo e soia campagna 2010-2011.
All’ordine del giorno: i prezzi e i tempi di liquidazione; l’impostazione della campagna 2011-2012 di mais, sorgo, girasole e riso; la situazione di mercato dei principali cereali.