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lunedì 28 agosto 2017

Prime indicazioni sull’ortofrutta estiva



La campagna di conferimento della frutta estiva è arrivata quasi a conclusione, siamo quindi in grado di fare le prime considerazioni sull’andamento.
Analizzando le principali specie, possiamo dire che, complessivamente, a livelli quantitativi abbiamo un incremento di circa il 50% su albicocche e susine e un 30% su pesche e nettarine.
Siamo invece in linea con le produzioni delle principali orticole da mercato (angurie, meloni, cipolle, patate) ancora in fase di piena raccolta.
Dal punto di vista qualitativo i dati sono sicuramente meno incoraggianti, a causa delle avversità climatiche che si sono manifestate durante la primavera (gelate tardive) e l’estate (grandine e forte vento) e con punte di temperature elevate abbinate alle mancate precipitazioni. L’impatto maggiore si è manifestato sulla qualità estetica di albicocche, pesche e nettarine soprattutto nella fase precoce della raccolta.

Il tutto ha avuto un impatto sfavorevole sulle valorizzazioni, come risulta dai prezzi esposti nelle bacheche degli stabilimenti.
Il prodotto più penalizzato dal punto di vista commerciale, anche a causa delle notevoli quantità immesse sul mercato, sono le albicocche nelle varietà più precoci, con un lieve rialzo dei prezzi sulle varietà medio-tardive. Pesche e nettarine seguono lo stesso trend delle albicocche con un posizionamento leggermente superiore, ma sicuramente inferiore ai prezzi medi riscontrati lo scorso anno.
In netto calo rispetto alle quotazioni dello scorso anno, a oggi, sono anche le patate, che nel 2016 avevano avuto un andamento commerciale di buona soddisfazione.
Discorso diverso per le angurie e le cipolle, i cui i prezzi sono sostanzialmente allineati a quelli dello scorso anno (per la campagna 2016 le quotazioni complessive non sono state però in grado di garantire un reddito sostenibile al produttore).
Per le patate e le cipolle confidiamo comunque ci possa essere un’inversione di rotta, rispetto ai valori di mercato odierni, dal momento che si tratta di prodotti raccolti in estate e stoccati in celle frigo per la commercializzazione nei mesi successivi.

giovedì 29 giugno 2017

Previsioni sulle produzioni frutticole estive



Come tutti gli anni, in questo periodo l’Ufficio tecnico ortofrutta di Terremerse ha concluso il censimento delle produzioni dei soci, tramite la dichiarazione delle superfici a catasto e dopo aver verificato le produzioni in campagna.
È dunque possibile iniziare a fare le prime previsioni su quelle che saranno le produzioni estive.
Le superfici di albicocco e susino risultano invariate rispetto allo scorso anno, mentre per pesche e nettarine viene segnalato un calo di superfici di circa 20%, a causa delle problematiche fitosanitarie (estirpo per Sharka) e commerciali.

martedì 23 agosto 2016

Prime indicazioni della campagna ortofrutticola estiva



Prime indicazioni commerciali per consentire ai nostri Soci di avere un quadro complessivo dei mercati di riferimento dei loro prodotti, in particolare: albicocche, susine, pesche e nettarine, angurie

Albicocche
Prodotto in sofferenza fino alla prima decade di luglio. La scarsa qualità di quest’annata ha giocato un ruolo importante; le piogge di giugno hanno condizionato il prodotto che si arrotava facilmente ed era scarso di grado brix. Inoltre, la partenza “lenta” della stagione estiva in termini climatici, ha impattato sulla domanda che è stata inferiore rispetto alla stagione precedente. Oltre tale data la situazione è sostanzialmente cambiata. L’offerta limitata di prodotto (quello “vecchio” non è stato messo in conservazione per problemi qualitativi) e l’effettiva partenza della stagione estiva con l’incremento delle temperature che si sono riportate su medie “normali” hanno avuto un effetto trainante sia sui consumi sia sui prezzi.

giovedì 21 luglio 2016

Acconto per i Soci conferenti ortofrutta



Come da nuovo Regolamento Ortofrutta approvato nell’Assemblea Generale del 5 luglio 2016, entro il 31 luglio per i Soci conferenti di Terremerse è prevista l’erogazione di un acconto sui prodotti primaverili ed estivi conferiti dal 1° maggio al 30 giugno.

L’acconto è pari a circa il 70% degli indicativi forniti durante la raccolta, per i seguenti prodotti: asparagi, fragole, albicocche, pesche, nettarine, susine, ciliegie, pere estive, mele estive, cocomeri, meloni.

L’importo dell’acconto verrà accreditato secondo le modalità definite fra il Socio e la Cooperativa.

mercoledì 6 luglio 2016

Organizzazione dei conferimenti ortofrutticoli



A seguito dell’accordo tra Terremerse e Apofuit Italia, entrato in vigore dal 1 gennaio 2016, i soci conferenti ortofrutta di entrambe le cooperative avranno le stesse regole in merito al conferimento e alla liquidazione dei prodotti.

L’organizzazione dei centri di ritiro in Emilia Romagna resta comunque invariata rispetto al 2015.
Pertanto i soci di Terremerse potranno continuare a consegnare i prodotti negli stessi centri nei quali da sempre conferiscono, senza pertanto dover cambiare l’operatività quotidiana, oppure per propria comodità logistica potranno optare per uno dei magazzini di Apofruit.

Inoltre, i Soci che vorranno accedere alle proprie campionature dei prodotti ortofrutticoli conferiti dovranno fare richiesta di accesso all’area riservata del sito www.terremerse.it esclusivamente a Terremerse.
Una volta ottenute le proprie credenziali d’accesso, il socio potrà usufruire anche di altri numerosi servizi già funzionanti (come ad esempio: lo scadenziario clienti, il saldo del libretto risparmio libero, la consultazione della Rivista bimestrale e gli Speciali monografici), o in via di realizzazione (come ad esempio la consultazione dei prezzi indicativi di liquidazione dei prodotti).

lunedì 23 maggio 2016

Doppia assemblea per i soci dell’ortofrutta



Il 24 maggio, a Imola, e il 26 maggio, a Bagnacavallo, sono convocate le assemblee dei soci conferenti ortofrutta di Terremerse e Apofruit.
All’ordine del giorno: previsioni di produzione dell’ortofrutta estiva 2016; programma per la valorizzazione del kiwi per la campagna 2016; progetti di valorizzazione “Extra pesche e nettarine”, “Albicocche Extra” e “Susine lavorate”; organizzazione della campagna estiva 2016; informazioni sulla nuova PAC e OCM a cura dell’O.P. Pempacorer.

giovedì 25 giugno 2015

Campagna estiva ortofrutta: le previsioni



«In vista dell’imminente campagna frutticola estiva possiamo fare alcune considerazioni. Allo stato attuale, con le condizioni climatiche che ci sono state fin'ora e quelle che i modelli previsionali ci indicano, in linea di massima crediamo che, per quanto riguarda Terremerse, la campagna estiva si attesterà sui valori medi dei differenti territori» introduce il Presidente di Terremerse, Marco Casalini.

Per quanto riguarda le albicocche, si può ipotizzare una significativa riduzione delle quantità (circa 27%), che sarà variabile a seconda della cultivar e in particolare per le precoci e le medio precoci. Una riduzione che si manifesterà “a macchia di leopardo” un po’ in tutte le zone. In specifico in Basilicata avremo riduzioni di produzione per alcune varietà per il mancato soddisfacimento delle ore di freddo.

Anche per le susine si prevede un calo di produzione a oggi ancora non quantificabile con precisione ma sicuramente significativo rispetto al 2014 (circa 35%).

Le nettarine dovrebbero garantire una produzione che, allo stato attuale, dovrebbe essere in linea con quella del 2014 per quanto riguarda le rese/Ha e in calo di un 5-8% come produzione complessiva causa la diminuzione degli Ha in Romagna; mentre nelle pesche ci si aspetta un
calo ipotizzabile del 7-8% sempre per quanto riguarda la Romagna.

In particolare per pesche e nettarine, grazie alle politiche di sviluppo messe in atto da Terremerse negli anni al di fuori del territorio romagnolo (e più precisamente in Basilicata, Calabria, Puglia e Sicilia), le previsioni di produzioni fanno segnare un sensibile aumento dei volumi: +38% per le pesche (per un totale di quasi 25.000 quintali) e +5% per le nettarine (per un totale di oltre 71.500 quintali).

«Dobbiamo lavorare, inoltre, su specie e cultivar apprezzate dal mercato, cercando di anticipare quelle che saranno le richieste dei mercati, vicini e lontani, nuovi e vecchi, consolidati ed emergenti – spiega Casalini - Occorre quindi essere capaci di strutturare la fase di produzione e lavorazione dei prodotti in base alle richieste molteplici dei mercati e poi supportare il tutto attraverso adeguate azioni di marketing, indispensabili per fornire riconoscibilità ai nostri prodotti.
I nostri prodotti ortofrutticoli devono essere facilmente identificabili perché sono sinonimo di qualità per i consumatori. Altro elemento da non trascurare è quello delle quantità. Dobbiamo essere in grado di fare “massa critica” e per fare questo occorre avere capacità d’aggregazione per raggiungere anche mercati fino a oggi difficili e lontani, ma non impossibili».

Conclude il Presidente: «Aggregazione che è sempre stato un bisogno e un punto di forza del mondo agricolo. Noi di Terremerse abbiamo da sempre intrapreso questa strada, come testimonia la nostra lunga storia cooperativa – iniziata oltre cento anni fa – e come testimoniano, in tempi più recenti, gli accordi commerciali che come Terremerse/Pempacorer abbiamo già in essere con Apofruit. Stiamo anche valutando nuove sinergie, sia per consolidare i mercati già esistenti, sia per intraprenderne dei nuovi».